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Archivi categoria: Ricette Vegane

Crostata veg

Oggi nevica tantissimo e mi sono detta… Ma noi non avevamo un blog una volta??

Eravamo tante, giovani, e cucinavamo tantissimo, ignorando bilance e nutrizionisti…Che fine abbiamo fatto??? E cosi’ ho cercato di ricordare i dati di accesso per inserire i post. Ma non prima di aver cucinato una delizia. Altrimenti di che parlavo??

E’ partito tutto da mille vasetti di marmellata aperti e mai finiti, che come sempre si trovano nel mio frigo. Mio marito adora la crostata. E io ho la mia nuova planetaria da provare e stra-provare.

Quindi, via, inseriti gli ingredienti, ho fatto fare a lei lo sporco lavoro e mi sono limitata a stendere la pasta e cospargerla di marmellata. Si, e’ stata dura, ma ci sono riuscita.

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Per la torta servono:

  • 250 gr di farina (io ho usato la farina di farro integrale, la mia nuova passione)
  • 125 gr di zucchero (altra mia nuova passione, il mascobado integrale)
  • 50 ml di olio di semi
  • 150 ml di latte di soia
  • mezza bustina di lievito
  • la scorza di un’arancia bio
  • 300 gr di marmellata

Per chi come me ha la planetaria e’ molto semplice. Ho messo la farina, il lievito, la scorza dell’arancia e lo zucchero. Ho azionato e versato a filo il latte e l’olio. poi mi sono limata le unghie, pettinata i capelli, fatto delle prove di trucco, letto una rivista. Non e’ vero, son stata li in adorazione i 5 minuti in cui ho fatto girare il gancio impastatore, osservando bene che cosa faceva, questa strana magia.

Se non avete il mago impastatore, fa niente, non e’ complesso. Basta fare la fontana con la farina, il lievito, l’arancia e lo zucchero, versare al centro olio e latte e sporcarsi le mani.

Come ogni frolla che si rispetti, va fata riposare una mezz’ora in luogo fresco. E poi si puo’ procedere a stenderla. L’ho trovata un po’ appiccicosa, credo per colpa del mascobado, che risulta molto umido. L’ho stesa quindi direttamente sulla carta da forno, appoggiandola sulla teglia e lavorandola con le mani umide. poi le ho fatto il bordino con un pochino di pasta, messa la marmellata e fatte le strisce e le palline. Infornata per 35 minuto a 180°.

Ora e’ di la che aspetta di essere mangiata. Quindi, se non vi spiace, io andrei.

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Pubblicato da su 23 febbraio 2013 in Dolci, Torte e Biscotti, Ricette Vegane

 

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Zuppa di Zucca Arrosto

Halloween si avvicina ed è di nuovo tempo delle mie adorate zucche!!! La zuppa di zucca classica è tra le mie preferite e nel mio repertorio da sempre, così ho voluto provare una variante, con la zucca cotta in forno.

Ingredienti:

1 bello spicchio di zucca
1 patata
1 spicchio d’aglio in camicia
1 cipolla piccolina
4/5 pomodori ciliegini (o pachino)
1 rametto di rosmarino
1 rametto di timo
brodo vegetale
olio, sale e pepe

Preparazione:

Tagliare tutte le verdure a tocchetti e metterli in una teglia da forno, insieme all’aglio in camicia e alle erbe aromatiche, condire con olio, sale e una spolerata di pepe ed infornare con forno caldo a 220°, finchè le verdure non saranno tenere. Passare dalla teglia ad una pentola, e frullare il tutto con l’aggiunta di brodo vegetale, fino ad ottenere una crema abbastanza spessa. Aggiustare di sale, se necessario.

Io ho servito con dei crostini ripassati in padella con l’olio di mia madre e mezzo cucchiaino di curry, e per finire una spolverata di semini misti.

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 17 ottobre 2012 in Ricette Vegane, Zuppe, Creme e Vellutate

 

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Penne fiori di zucca e crema allo zafferano

Ultimo mazzetto di fiori di zucca provenineti dall’orto di mia nonna!

Altra ricetta veloce da preparare e gustosa, moooolto gustosa.

Ingredienti:
Penne (o altro tipo di pasta corta che vi piace…io ci vedo bene anche le farfalle!!!)
1 piccola cipolla (sempre del mio terrazzo!)
1 mazzetto di fiori di zucca
panna di soia
1 bustina di zafferano
olio
parmigiano (facoltativo!)

Mentre la pasta cuoce, far\stufare in una padella la cipolla sminuzzata con l’olio ed un cucchiaio di acqua. Quando sarà diventata trasparente aggiungere i fiori di zucca a listarelle e cuocere per un paio di minuti, poi spegnere il fuoo irrorare con la panna di soia e unire la bustina di zafferano. Mescolare ben, bene, finchè la panna non avrà assunto un bel colore giallo intenso. Scolare la pasta e ripassarla in padella con la crema allo zafferano, servite, se volete, con una spolverata di parmigiano!

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 1 agosto 2012 in Primi Piatti, Ricette Vegane

 

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Spaghetti pomodorini e fiori di zucca

Sempre della serie “l’orto di mia nonna”, stavolta, oltre ai fiori, mi ero portata a casa anche dei pomodorini! La cipolla invece, era mia: fatta crescere interamente in un vaso sul mio balcone!

Ingredienti:

Spaghetti x 2
1 piccola cipolla sminuzzata
5-6 pomodorini
4-5 fiori di zucca
1 bicchierino di vino bianco
olio
sale

Preparazione:

Mentre gli spaghetti cuociono in abbondante acqua salata, in una padella far stufare la cipolla in un po’ d’olio e un cucchiaio di acqua, finchè non risulti trasparente (attenzione a non bruciarla. Unire i pomodorini tagliati a pezzetti e cuocere per 5 minuti. Sfumare col bicchierino di vino bianco ed aggiungere i fiori tagliati a listarelle. Quando gli spaghetti saranno pronti, versarli nella padella e saltarli con il condimento.

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 25 luglio 2012 in Primi Piatti, Ricette Vegane

 

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Trofie rucola e pomodorini

E’ sempre una bellissima sorpresa tornare a casa stanchissimi dopo una lunga giornata di lavoro e trovare il proprio uomo in cucina a preparare la cena, specie se poi il risultato è una pietanza così gustosa!
Questo è un piatto molto salentino: c’è il fresco-amarognolo della rucola, un pizzico di piccante e i pomodorini succosi. La ricetta originale prevede l’uso dei minchiareddhi, una pasta fresca pugliese, che vedete qui in foto (quelli fatti con la farina di orzo sono squisiti!), ma non avendoli a disposizione il mio ragazzo ha optato per le trofie.

Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone:
-250 gr di minchiareddhi o di trofie fresche
-1 spicchio d’aglio
-olio q.b.
-una decina di pomodorini succosi
-un mazzetto di rucola
-un cucchiaino di peperoncino macinato

Procedimento:
Mettere sul fuoco la pentola con abbondante acqua salata e portare ad ebollizione. Intanto una padella antiaderente scaldare un filo d’olio e far rosolare l’aglio, eliminare quest’ultimo e mettere a cuocere i pomodorini tagliati in 4, aggiungerci una parte di rucola tritata.
Quando l’acqua bolle buttare la pasta. Ora i pomodorini nell’altra padella saranno cotti a puntino, aggiungere il peperoncino, scolare la pasta al dente, versarla nella pentola coi pomodorini e far saltare qualche minuto. Impiattare e aggiungere su ogni piatto delle foglie di rucola fresca.
Buon appetito!

 
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Pubblicato da su 25 giugno 2012 in Cucina Pugliese, Primi Piatti, Ricette Vegane

 

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Cous Cous alla Ori ‘O’

Orietta l’ho conosciuta quando cercavo un’acconciatrice vintage per il battesimo dei pandini, e piano, piano è entrata a far parte della mia vita e del mio mondo, tanto che oggi la considero una vera amica, una di quelle che c’è quando ne hai bisogno, generosa e pronta ad ascoltarti, sempre!

Quando mi invita a casa sua per un pranzo o una cena, si finisce sempre per cucinare insieme, e, da una sua idea di partenza, si apre il frigorifero e si cucina quel che c’è, con risultati sempre stupefacenti!!

Sono stata da lei proprio ieri, e dal nostro estro creativo è nato questo cous cous, che chiamerò col suo nome “di battaglia”!

Ingredienti pescati dal suo frigo (che purtroppo ieri ci ha abbandonate, anche se spero che non sia nulla di grave!!) e dalla sua dispensa:

– 1 bicchiere di cous cous integrale
– 2 zucchine
– 1/4 di verza
– 1 cipolla
– 1 barattolo di ceci già lessati
– 1 cucchiaino di curcuma
– 1 peperoncino
– 1 manciata di mandorle
– 1 manciata di uva passa
– olio extravergine d’oliva
– 1 pizzico di sale
– 1 foglia di salvia
– pepe

Preparazione:

Tagliare la cipolla a fettine e rosolarla in padella con il peperoncino, aggiungere le zucchine e la verza tagliate finemente, la foglia di salvia e cuocere con il coperchio, aggiungendo, se necessario, un pochino di acqua. A cottura avanzata ggiungere i ceci, un pizzico di sale, la curcuma e le mandorle a pezzetti e finire di cuocere. Spegnere il fuoco e mescolare dopo aver aggiunto l’uva passa, e un po’ di pepe.

A parte cuocere il cous cous come da indicazioni riportate sulla confezione, poi metterlo in un piatto fondo, e ricoprire con le verdure cotte. Assaporare con un filo di olio extra vergine a crudo!!

Era così buono che ho fatto il bis, nonostante l’appetito mancante di questo periodo!! Grazie della bella giornata e di avermi ascoltata, Ori!!!

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 6 giugno 2012 in Primi Piatti, Ricette Vegane

 

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Fave e cicorie con gli agretti!

Tempo fa son stata in un ottima osteria pugliese a Roma: Lacapagira! Ho mangiato benissimo: piatti abbondanti e tipici della tradizione, tanto pesce, sempre condito col pomodoro, e una burrata da leccarsi i baffi!!
Io come primo ho ordinato fave e cicorie, ed ho subito pensato di rifarla a casa, visto che mi è piaciuta davvero molto. Mi era quasi passato di mente, ma poi lo scorso fine settimana sono stata ad un mercatino biologico, ed ho visto su un banchetto delle fave fresche, così ne ho preso un sacchetto e il giorno dopo ho sperimentato la ricetta (anche se l’originale prevede che si usino fave secche!).

Certo non avevo in casa la cicoria, bensì gli agretti (o barba di frate), che comunque mi sembravano un ottimo sostituto!

Ingredienti:

1/2 cipolla
fave
1 patata piccola
olio
sale
agretti lessati (o cicorie, appunto 😉 !)
1 spicchio d’aglio
peperoncino

In una pentola, meglio se di coccio, far appassire la cipolla in un po’ d’olio d’oliva, aggiungere le fave pulite e sbucciate e la patata a tocchetti, coprire d’acqua e cuocere finchè le fave non saranno tenere togliendo la schiuma che all’inizio si formerà in superficie, ed evitando di rimestare troppo. Si deve aver cura che l’acqua non scenda mai sotto al livello delle fave, che devono essere sempre coperte, ma non troppo (la zuppa deve venire molto densa, tipo purè in realtà!). Aggiustare di sale e frullare col frullatore ad immersione (la tradizione vorrebbe che le fave si sfaldino semplicemente girandole con un cucchiaio di legno con l’aggiunta di olio a filo!!!).

Nel frattempo, in una padella, scaldare l’olio e farvi imbiondire uno spicchio d’aglio, ripassarci gli agretti precedentemente lessati in acqua leggermente salata e, se volete, aggiungete una spolverata di peperoncino. Mettere sul piatto la crema (la consistenza deve essere abbastanza densa) ed adagiarvi sopra gli agretti ripassati (se si preferisce va bene anche semplicemente lessati). Si serve con una croce d’olio (così dicono le nonne: una croce e non un filo, forse perchè sia l’olio che i piatti che vi si condiscono sono da un certo punto di vista benedetti!!), e volendo anche dei crostini di pane!

Buona!!!

Alla prossima,
bunny chan.

 
 

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