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Archivio mensile:giugno 2012

Trofie rucola e pomodorini

E’ sempre una bellissima sorpresa tornare a casa stanchissimi dopo una lunga giornata di lavoro e trovare il proprio uomo in cucina a preparare la cena, specie se poi il risultato è una pietanza così gustosa!
Questo è un piatto molto salentino: c’è il fresco-amarognolo della rucola, un pizzico di piccante e i pomodorini succosi. La ricetta originale prevede l’uso dei minchiareddhi, una pasta fresca pugliese, che vedete qui in foto (quelli fatti con la farina di orzo sono squisiti!), ma non avendoli a disposizione il mio ragazzo ha optato per le trofie.

Ma passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 2 persone:
-250 gr di minchiareddhi o di trofie fresche
-1 spicchio d’aglio
-olio q.b.
-una decina di pomodorini succosi
-un mazzetto di rucola
-un cucchiaino di peperoncino macinato

Procedimento:
Mettere sul fuoco la pentola con abbondante acqua salata e portare ad ebollizione. Intanto una padella antiaderente scaldare un filo d’olio e far rosolare l’aglio, eliminare quest’ultimo e mettere a cuocere i pomodorini tagliati in 4, aggiungerci una parte di rucola tritata.
Quando l’acqua bolle buttare la pasta. Ora i pomodorini nell’altra padella saranno cotti a puntino, aggiungere il peperoncino, scolare la pasta al dente, versarla nella pentola coi pomodorini e far saltare qualche minuto. Impiattare e aggiungere su ogni piatto delle foglie di rucola fresca.
Buon appetito!

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Pubblicato da su 25 giugno 2012 in Cucina Pugliese, Primi Piatti, Ricette Vegane

 

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Sformatino di Topinambur

Altro zafferano day, altra ricetta, che stavolta era un antipasto a base di una mia nuova passione: il topinambur, scoperto in un ristorante vegetariano di Roma, il Geco Biondo!

Ingredienti:
topinambur
besciamella
fontina
parmigiano
1 bustina di zafferano
1 uovo
sale
pepe

Preparazione:

Sbucciare il topinambur, farlo a pezzetti e lessarlo in un pentolino in acqua leggermente salata. Fare la besciamella (io uso sempre e solo latte di soia, nonostante poi metta altri ingredienti di origine animale) e, a fuoco spento aggiungervi dentro la fontina grattuggiata o a cubetti piccoli, e il parmigiano.
Quando si sarà leggermente raffreddata, versarla quasi tutta (tranne 3-4 cucchiai) in un recipiente adatto per il frullatore ad immersione. Aggiungervi l’uovo, il topinambur lesso e frullare il tutto fino ad ottenere una bella crema densa. Versare in uno stampino singolo, ben unto ed infarinato e mettere in forno a 180° per una ventina di minuti, o finchè, infilando uno stuzzicadenti all’interno dello sformatino, questo non ne esca asciutto, ed il sopra sia bello dorato. Servire con una cucchiaiata di salsa alla besciamella cui è stato aggiunto poco zafferano.

Io non sono riuscita a sformarli, ma sarebbe stato meglio farlo ed adagiarli direttamente sulla salsina!

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 20 giugno 2012 in Antipasti, Ricette Vegetariane

 

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Bento-farro

Il martedì pranzo sempre fuori casa, perchè in quel giorno sono tutta la giornata alla scuola di moda. Di solito prendo qualcosa dalla Boulangerie lì vicino, ma da un paio di settimane mi sto organizzando diversamente, preparandomi un bento. Per chi non lo sapesse il bento è il pranzo che lavoratori e studenti giapponesi si portano quando mangiano fuori casa. Nei cartoni appare spesso, è una scatoletta decorata con dentro tante cosine buone e disposte in modo che a vederlo è un piacere.
Noi stesse ci siamo conosciute, ormai diversi anni fa, proprio perchè accomunate dalla passione per i bento.
Purtroppo la mancanza di tempo e la pigrizia non mi hanno ancora permesso di fare un bento bello oltre che buono, ma ci sto lavorando su 😉
E ora ecco il pranzo di martedì scorso: il bento utilizzato è quello del mio ragazzo, è un bento da uomo quindi un po’ più grande di quelli femminili, l’ho scelto perchè quelli da ragazza mi danno sempre l’impressione di essere minuscioli, anche se in realtà dentro ci sta un pranzo giusto per le mie esigenze.

Nel piano inferiore ho messo della semplice insalata di farro con mais, olive, peperoni (questi 3 son quelli che si trovano già tutti insieme in barattolo)e dei pomodorini a pezzetti, condita con salsa di soia; nello scomparto superiore invece ho messo un mini panino morbido farcito con formaggio filante e pomodorini e una mela tagliata a pezzetti e spolverizzata di cannella.
Beh, oggi non ho una vera ricetta, ma l’idea di pubblicare i bento che preparo mi attirava e si tratta pur sempre di pasticci culinari no? 😉

PS: l’affare con la buccia e il chiodo di garofano voleva essere un coniglietto di mela…uhm, ci devo lavorare su! 😛

 
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Pubblicato da su 18 giugno 2012 in Bento, Ricette Vegetariane

 

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Peperoni, capperi e mollica di pane

Questa ricetta era della ex moglie di un mio ex. Lei era della provincia di Foggia, ed io a quel tempo, per colpa sua, odiavo la Puglia (per fortuna che ora mi sono ricreduta!). Ma quel piatto cucinato d’estate, all’aperto, nella casa che si affacciava sulle sponde del lago di Bracciano, mi aveva conquistata!
Il pangrattato sui piatti (o la mollica di pane abbrustolita!), retaggio tipicamente pugliese, da allora non mi ha mai abbandonata: la trovo la più grande alternativa al parmigiano, ed è più buono e più goloso, visto che a volte fa quella crosticina croccante che è la fine del mondo!!

Ingredienti:

– 2 peperoni, uno giallo e uno rosso che fanno un bel tocco di colore
– la mollica di un paio di fette di pane (o pangrattato)
– 2 cucchiai capperi
– sale
– olio extravegine d’oliva
– pinoli tostati (facoltativo)

Preparazione:

Lavare i peperoni e tagliarli a strisce, metterli in una padella con un po’ d’olio extravergine d’oliva. Aggiustare di sale, e lasciar cucinare a fuoco lento avendo cura di girare di tanto in tanto. Verso fine cottura aggiungere due cucchiai di capperi con un po’ d’acqua di salamoia. Se si usa il pangrattato aggiungere adesso e continuare a mescolare fino a far assorbire tutto il sughetto dei peperoni. Se invece si usa la mollica di pane sbriciolata grossolanamente, togliere i peperoni dalla padella e metterli in un piatto. Aggiungere un po’ d’olio nella stessa padella e il pane, e tostare leggermente, unire di nuovo i peperoni e saltare in padella per qualche minuto. Servire, se volete ulteriore sapore, con una spolverata di pinoli tostati sopra.

Se vi avanzano (anche se è improbabile 😉 !), sono ottimi per condire la pasta il giorno dopo!!

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 13 giugno 2012 in Contorni, Cucina Pugliese

 

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Cous Cous alla Ori ‘O’

Orietta l’ho conosciuta quando cercavo un’acconciatrice vintage per il battesimo dei pandini, e piano, piano è entrata a far parte della mia vita e del mio mondo, tanto che oggi la considero una vera amica, una di quelle che c’è quando ne hai bisogno, generosa e pronta ad ascoltarti, sempre!

Quando mi invita a casa sua per un pranzo o una cena, si finisce sempre per cucinare insieme, e, da una sua idea di partenza, si apre il frigorifero e si cucina quel che c’è, con risultati sempre stupefacenti!!

Sono stata da lei proprio ieri, e dal nostro estro creativo è nato questo cous cous, che chiamerò col suo nome “di battaglia”!

Ingredienti pescati dal suo frigo (che purtroppo ieri ci ha abbandonate, anche se spero che non sia nulla di grave!!) e dalla sua dispensa:

– 1 bicchiere di cous cous integrale
– 2 zucchine
– 1/4 di verza
– 1 cipolla
– 1 barattolo di ceci già lessati
– 1 cucchiaino di curcuma
– 1 peperoncino
– 1 manciata di mandorle
– 1 manciata di uva passa
– olio extravergine d’oliva
– 1 pizzico di sale
– 1 foglia di salvia
– pepe

Preparazione:

Tagliare la cipolla a fettine e rosolarla in padella con il peperoncino, aggiungere le zucchine e la verza tagliate finemente, la foglia di salvia e cuocere con il coperchio, aggiungendo, se necessario, un pochino di acqua. A cottura avanzata ggiungere i ceci, un pizzico di sale, la curcuma e le mandorle a pezzetti e finire di cuocere. Spegnere il fuoco e mescolare dopo aver aggiunto l’uva passa, e un po’ di pepe.

A parte cuocere il cous cous come da indicazioni riportate sulla confezione, poi metterlo in un piatto fondo, e ricoprire con le verdure cotte. Assaporare con un filo di olio extra vergine a crudo!!

Era così buono che ho fatto il bis, nonostante l’appetito mancante di questo periodo!! Grazie della bella giornata e di avermi ascoltata, Ori!!!

Alla prossima,
bunny chan.

 
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Pubblicato da su 6 giugno 2012 in Primi Piatti, Ricette Vegane

 

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